Costa Toscana

Sassetta

Sassetta, il cui nome deriva dal latino saxum, roccia, “piccola roccia” di marmo rosso su cui è arroccato il paese, dominato da uno scenario di impareggiabile bellezza e luogo immerso in una natura selvaggia tra boschi e selve di castagni sulla sommità di questo colle che domina il mare all’orizzonte.

E’ un piccolo e incantevole borgo di origine medievale feudo della famiglia Ramirez di Montalvo per quasi due secoli, conserva il loro imponente palazzo con l’adiacente Chiesa di Sant’Andrea al cui interno si trovano una fonte battesimale del Quattrocento, una tavola cinquecentesca che rappresenta una Madonna con Bambino e Santi ed un crocifisso reliquario in oro e cristallo di rocca.
Fitti boschi di castagni e di lecci ricordano il passato del paese: i sassetani da generazioni sono carbonai e boscaioli. Il boscaiolo è un mestiere ancora praticato, mentre quello del carbonaio rischia di scomparire. Lavoro molto duro dato che per lavorare il legname e produrre il combustibile, i carbonai si trasferivano per mesi nei boschi, assieme a tutta la famiglia. Vivevano dentro capanne costruite da loro, cacciavano, raccoglievano i frutti del bosco e si nutrivano nel rispetto della natura.
Il paese è uno dei massimi produttori italiani di radica il legno che serve alla realizzazione delle pipe.
Oggi nel Museo del Bosco viene rappresentata la vita quotidiana e i mestieri del carbonaio e del raccoglitore di castagne nel rispetto delle antiche tradizioni popolari.
Nella quiete dei boschi di Sassetta si snodano percorsi naturalistici, sentieri trekking e per le passeggiate a piedi, in bicicletta ed a cavallo. Mentre nella pace della campagna, in confortevoli strutture quali agriturismi, poderi e aziende agricole, è possibile trascorrere piacevoli momenti di puro rilassamento immersi in questa meravigliosa natura.